Un invito prima dell’evento
Un'inaugurazione comincia molto prima del taglio del nastro. Comincia nel momento in cui l'invito arriva.
Un PDF allegato a una mail finisce tra cento altri. Una pagina con data, orario e indirizzo informa, ma non emoziona. Nessuno dei due trasmette quello che conta davvero, cioè il mare di Santa Margherita di Pula al tramonto, la luce che si abbassa e la voglia di essere lì quella sera.
Per una struttura come il Forte Village, dove l'ospite sceglie l'atmosfera prima ancora del servizio, un invito anonimo è un'occasione persa.
Il Bar Dune nasce intorno a un concetto preciso, l'arte di non fare niente. Il sito doveva farlo provare, non spiegarlo.
Il mare diventa il percorso
Così ho eliminato la pagina tradizionale. Non ci sono sezioni, menu da esplorare o blocchi di testo. C'è un solo gesto, lo scroll, e un solo orizzonte davanti, il mare al tramonto.
Chi apre il sito non deve fare nulla se non lasciarsi portare. È l'arte di non fare niente, tradotta in un'interfaccia.
In un sito normale lo scroll fa salire la pagina. Qui fa avanzare lo sguardo in profondità, verso il mare.
Il viaggio comincia attraversando il logo. Le lettere di Le Dune crescono fino a passare oltre lo schermo, come una porta che si apre sulla spiaggia.
Poi le parole dell'invito appaiono una alla volta, piccole sulla linea dell'orizzonte. Mentre si scorre si avvicinano, diventano più grandi e più decise, e scivolano via alle spalle di chi guarda. Prima "The new Bar Dune", poi "An exclusive concept of the art of doing nothing", poi "Come and meet us", la data, l'ora e infine "Wonder awaits".
Ogni frase ha il suo spazio e il suo momento, come un invito sussurrato invece che stampato. Il ritmo lo decide chi scorre. Si può rallentare, fermarsi e tornare indietro, e il viaggio si riavvolge con la stessa fluidità.
Ritmo, immagini e suono
Un sito informativo risponde a una domanda. Un sito esperienziale crea un ricordo.
Qui lavorano insieme quattro elementi. Il video del mare al tramonto fa da scenografia costante. Il sottofondo sonoro accompagna la visita con calma. La tipografia si trasforma mentre si avvicina. E un cursore essenziale lascia tutta la scena alle immagini.
Il risultato è che l'invitato arriva in fondo avendo già vissuto un anticipo della serata. Non ha letto che il Bar Dune è un luogo dove rallentare, lo ha provato per un minuto.
Un solo gesto per partecipare
Tutta l'esperienza porta a un unico gesto. In fondo al viaggio compare Forte Village Sardinia con un solo pulsante, Join.
Si apre un pannello essenziale con un campo, nome e cognome, e la conferma. Non ci sono moduli lunghi né dati superflui. L'invitato conferma in pochi secondi e riceve subito un ringraziamento.
Chi organizza ha le conferme raccolte in un solo posto, invece di rincorrere risposte sparse tra telefono, mail e messaggi. Il link si condivide con un'anteprima curata sui social e nelle chat, così l'invito resta bello anche quando passa da un ospite all'altro.
Dall’evento all’ospitalità
Immagina un ospite che scopre il tuo hotel e sente il mare prima ancora di prenotare. Immagina la stessa cura dell'invito sulla pagina delle camere, e un pulsante semplice che porta alla prenotazione diretta, senza commissioni ai portali.
Non serve un sito in 3D per ogni struttura. Serve partire da quello che deve provare chi arriva e costruire tutto intorno a una sola azione. Per un evento è una conferma, per un hotel è una prenotazione.
Seguo progetti per strutture ricettive in tutta la Sardegna. Possiamo confrontarci a distanza e concordare gli eventuali incontri in base al progetto.
Domande frequenti
Cos'è un sito esperienziale?
È un sito pensato per far provare un'emozione prima ancora di dare informazioni. Usa ritmo, immagini, suono e movimento per trasmettere l'atmosfera di un luogo o di un evento, e porta il visitatore verso una sola azione.
Cosa significa un sito con navigazione in 3D?
Significa che lo scroll non fa scorrere una pagina verso l'alto, ma muove lo sguardo in profondità dentro una scena. I contenuti sono disposti a distanze diverse e si avvicinano mentre si procede.
A cosa serve un sito dedicato a un evento in hotel?
Serve a trasformare l'invito in un'esperienza coerente con la struttura, a raccogliere le conferme in un solo posto e a rendere l'evento facile da condividere.
Un sito così funziona anche per un hotel?
La logica sì. Si parte dall'atmosfera che l'ospite deve percepire e si costruisce tutto intorno a un'azione, che per un hotel è la prenotazione diretta. Il livello di effetti si decide in base alla struttura e agli obiettivi.
