In questa guida
Controlla l'indirizzo esatto
Apri la URL che vuoi indicizzare e osserva dove arriva. Se viene reindirizzata, l'indirizzo finale è quello da esaminare. Questo è frequente quando un sito passa da pagine con estensione a indirizzi puliti o cambia dominio. Richiedere l'indicizzazione della vecchia URL non sostituisce la verifica della destinazione.
Controlla anche il canonical dichiarato. Una pagina può funzionare nel browser e indicare un'altra URL come versione preferita. Se la scelta è intenzionale, non c'è necessariamente un errore. Se deriva da un modello copiato, va corretta prima di chiedere un nuovo controllo.
Distingui blocchi di accesso e indicizzazione
Il file robots regola l'accesso dei crawler a determinate risorse, mentre un'indicazione noindex riguarda l'inclusione nei risultati. Sono strumenti diversi. Una pagina bloccata alla scansione può impedire a Google di leggere alcune istruzioni presenti nella pagina stessa. Per questo conviene verificare la configurazione completa, non una singola riga isolata.
Anche il server può restituire errori o bloccare richieste attraverso regole di sicurezza. Se un sito è appena stato pubblicato, controlla che le protezioni dell'ambiente di prova non siano rimaste attive. La pagina deve essere raggiungibile in modo stabile, non soltanto dal computer del proprietario.
Verifica la qualità del percorso interno
Una pagina senza collegamenti dal resto del sito è più difficile da scoprire e contestualizzare. Inseriscila nella sezione pertinente e collega contenuti correlati. La sitemap aiuta a segnalare gli indirizzi, ma non sostituisce una struttura navigabile. Un visitatore dovrebbe poter trovare la pagina senza conoscere già la URL.
Se esistono più testi molto simili, chiediti se rispondono davvero a domande diverse. Una pagina locale che replica un'altra può non aggiungere abbastanza utilità. Prima di moltiplicare richieste di indicizzazione, valuta accorpamento, differenziazione o aggiornamento del contenuto principale.
Un ordine pratico di verifica
- Apri la URL finale e controlla la risposta del server.
- Leggi canonical e istruzioni di indicizzazione.
- Verifica eventuali blocchi in robots e nelle regole di sicurezza.
- Controlla collegamenti interni e presenza in sitemap.
- Esamina il contenuto rispetto alle altre pagine del sito.
Dopo una correzione, registra cosa hai cambiato e quando. Richiedere controlli ripetuti senza modifiche concrete non chiarisce il problema. È più utile osservare lo stato successivo e capire se Google ha potuto leggere la versione aggiornata.
Dubbi frequenti
Devo inviare manualmente tutte le pagine ogni giorno?
No. Una struttura accessibile e una sitemap corretta permettono la scoperta delle URL. Lo strumento di controllo serve soprattutto a esaminare casi specifici e verificare modifiche importanti.
Indicizzata significa ben posizionata?
No. Significa che la pagina può essere considerata per i risultati. La posizione dipende poi da pertinenza, qualità e altri segnali rispetto alla ricerca effettuata.
Il primo risultato utile non è una promessa di posizione. È sapere se la pagina è tecnicamente pronta e quale ostacolo concreto va affrontato, senza intervenire alla cieca.